Vi ricordate la famosa canzone dei Maná “Mariposa Traicionera”, in cui si paragonava una donna infedele a una farfalla che volava di fiore in fiore? Bé le farfalle di cui vogliamo raccontarvi la storia sono esattamente il contrario, infatti sono estremamente fedeli. Stiamo parlando della farfalla monarca (Danaus plexippus plexippus), che ogni anno realizza in massa una migrazione dagli Stati Uniti al Messico per svernare, ritornando indietro in primavera.

 

Questo piccolo animaletto è l’unico insetto capace di effettuare una migrazione di 5000 km, una delle più lunghe conosciute fino ad oggi, per raggiungere il caldo del Messico. Il lungo viaggio fa in modo che questo insetto abbia un’ampia distribuzione che ha contribuito parzialmente al suo nome comune. In fatti nel 1874 l’entomologo e paleontologo americano Samuel Hubbard Scudder decise di darle il nome ‘monarca’ perché la considerava la farfalla più grande e con la distribuzione più amplia nel suo genere.

La vita della farfalla monarca inizia sul suolo messicano sotto forma di piccolo uovo deposto sopra una pianta chiamata genere Asclepias. Da queste uova nascerà una larva, che si convertirà in un bruco con la colorazione a righe tipica della specie. Dopo 2 settimane questo bruco si trasformerà in crisalide e successivamente realizzerà la sua metamorfosi finale. Finalmente nasce una farfalla, che timidamente spiega le sue fragili ali, stirandole al sole, facendo si che si asciughino e si irrigidiscano in modo da poter sostener il suo volo…. E così, man mano che spiega e agita le sue ali all’aria tiepida del Messico, i suoi colori diventano sempre più vividi e brillanti, permettendo all’ attento osservatore di apprezzare ogni dettaglio di questa magnifica colorazione con base di nero e arancione.

Colorazione che non è certo casuale, al contrario è frutto di una strategia evolutiva (si chiama aposematismo) che ha come obbiettivo allontanare i predatori. Infatti nel mondo animale la maggior parte dei predatori associa i colori vivaci (soprattutto arancione, giallo e nero) con veleni o altre proprietà sgradevoli, per cui la farfalla monarca utilizza il suo proprio corpo come meccanismo di difesa.

Una volta che la nostra farfalla monarca ha completato la sua metamorfosi e pronta per iniziare ad accoppiarsi. L’accoppiamento avviene in primavera e si svolge in due tappe: il corteggiamento che avviene in aria ed il vero e proprio accoppiamento, che invece avviene a terra. Precisamente per questa ragione a febbraio e marzo si possono osservare frequentemente le farfalle ricoprire i prati e gli alberi, oltre al fatto che solitamente si posano sugli alberi perché il tronco gli offre un’ottima mimetizzazione.

Questa convivenza di milioni di esemplari di farfalle in pochi centimetri di spazio e tipico di questa specie e dei boschi messicani dove si riuniscono. Infatti, solo in questi luoghi e possibile vivere una delle esperienze più magiche: durante i giorni soleggiati le farfalle escono a frotte dai loro nascondigli, creando vortici che avvolgono gli spettatori e li lasciano a bocca aperta. Inoltre, è frequente poter osservare gli alberi ricoperti di farfalle, che al passaggio di un visitatore, prendono il volo creando un effetto incredibile: sembra che l’albero stesso si scomponga in milioni di farfalle, come se fossero pixel di una animazione digitale frutto del miglior regista.

 

Tuttavia, questi non sono effetti digitali, bensì le dimostrazioni di quanto può essere meravigliosa la natura…ricordandoci che un animale piccolo e delicato come una farfalla sia capace di grandi imprese, come la migrazione attraverso di un continente intero e la creazione di spettacoli artistici di una tale meraviglia che lasciano tutti i gli spettatori senza parole.

Il volo di questo piccolo animale è in grado di far tremare i cuori: ogni battito d’ali sembra il battito di un cuore e quando milioni di farfalle prendono il volo, si uniscono e danzano avvolgendo ogni cosa, come in una animazione Disney, l’unica reazione possibile è rimanere senza fiato… e senza rendersi conto si rimane catturati da questa magia, una magia immutabile che si ripete anno dopo anno da decadi e che ogni volta lascia milioni di viaggiatori innamorati e sorpresi da tanta  bellezza….a un punto tale che persino loro vogliono ritornare fino in Messico, imitando alle farfalle monarca…

Il team Timeless Baja ha organizzato un Tour per questa speciale occasione nel Febbraio del 2019, potete trovarlo a questo link , L’incredibile viaggio delle farfalle Monarca

E voi? Che aspettate per accompagnarci e assistere a questo spettacolo unico nel mondo animale? Qualcosa mi dice che la magia creata dal battito d’ali di questo colorato animaletto vi catturerà…

 

 

Elena Tamburin
e.tamburin@timelessbaja.com